LA SPALLATA DELLA SOLIDARIETA’ 2

 

   

 

 COMUNICATO STAMPA

 

Gubbio, 9 dicembre 2020

 

L’Università dei Muratori, Scalpellini e Arti Congeneri, l’Associazione Maggio Eugubino, la Famiglia dei Santubaldari, la Famiglia dei Ceraioli di San Giorgio, la Famiglia dei Santantoniari e la Diocesi di Gubbio con il patrocinio del Comune di Gubbio saranno i promotori di una nuova raccolta fondi “la Spallata della Solidarietà”. 

La positiva esperienza della precedente raccolta nei mesi di marzo e aprile ha permesso di poter intervenire concretamente sulle strutture sanitarie e altre realtà con la consegna di materiali sanitari.
Oggi si riapre la sottoscrizione per poter nuovamente contribuire alle esigenze primarie delle famiglie eugubine che si trovano in difficoltà a seguito della crisi causata ancora dalla pandemia.

Grazie alla Caritas Diocesana direttamente coinvolta in questa emergenza sociale unitamente ad altre realtà associative che operano nel sociale, si potranno attivare interventi mirati a sostenere tutte quelle famiglie che non possono provvedere al proprio sostentamento. 

 

Lo spirito ma soprattutto i valori che animano la Festa più cara a tutti i concittadini anche in una circostanza così drammatica riuscirà a dare “la spallata” per un gesto solidale di fondamentale importanza tenendo sempre presente il rispetto morale che anima queste scelte.

 

L’Università dei Muratori, Scalpellini e Arti Congeneri, l’Associazione Maggio Eugubino, la Famiglia dei Santubaldari, la Famiglia dei Ceraioli di San Giorgio, la Famiglia dei Santantoniari esprimono sin da ora un ringraziamento con tutto il cuore a quanti vorranno fare le proprie donazioni.

In un anno come questo che abbiamo trascorso e in un periodo come questo che stiamo attraversando potremmo dare per qualche istante anche un sollievo ai nostri concittadini.

 

Per contribuire anche in maniera anonima è sufficiente collegarsi alla piattaforma:
“La spallata della solidarietà” https://gf.me/u/zbzafk

IL 5 DICEMBRE MESSA DI SUFFRAGIO PER I CERAIOLI DEFUNTI

L’anno che sta per finire è stato duro e problematico da tanti punti di vista. Come da delibera del consiglio direttivo, verrà celebrata una messa in suffragio dei Ceraioli Santubaldari defunti nell’anno in corso: sarà sabato 5 dicembre, alle ore 17:00, presso la basilica di sant’Ubaldo.

La funzione sarà concelebrata da Don Armando Minelli, cappellano della Famiglia dei Santubaldari, da Don Giuseppe Ganassin e da Don Pietro Benozzi, rettori della Basilica, la messa in suffragio dei Ceraioli Santubaldari deceduti nel corrente anno. La memoria dei Ceraioli defunti è valore espressamente richiamato dallo statuto del Sodalizio accanto ai valori ubaldiani dell’amicizia, correttezza, solidarietà, riconciliazione, unità, rispetto degli anziani , osservanza della parola data, rispetto per il prossimo. Quest’anno, purtroppo, si sono registrati decessi di veraci Ceraioli Santubaldari che , con il proprio esempio, hanno lasciato traccia nella storia del Cero del Santo Patrono, in numero superiore rispetto agli anni precedenti, a causa della pandemia COVID 19 il quale, proprio in questi giorni, ha accentuato il proprio grado di virulenza e di diffusione. Domani, pertanto, saranno ricordati non solo i Ceraioli che, percorso il ciclo naturale di vita terrena sono ritornati alla casa del Padre, ma anche coloro che , prematuramente,sono rimasti vittima dell’ondata pandemica. Di tutti verrà richiamato il modo esemplare di interpretare la Fede ceraiola , di vivere la Festa, l’attaccamento alla Famiglia e l’impegno profuso all’interno della comunità eugubina. La celebrazione religiosa avverrà nel pieno e puntuale rispetto delle misure governative volte ad evitare contagi.

SABATO 3 OTTOBRE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

Come ogni anno, il nostro sodalizio espone bilanci, obiettivi raggiunti, proposte per il futuro.
L’appuntamento è per sabato 3 ottobre, alle 15 in prima ed alle 17 in seconda convocazione, presso la taverna di via Angela Ubaldini. Ogni socio sarà tenuto ad indossare la mascherina, visto che la riunione si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid-19.
Ecco l’ordine del giorno:

Approvazione del bilancio di esercizio al 31-12-2019

Presentazione del bilancio preventivo 2020

varie ed eventuali

 

LETTERA SUL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DEGLI ARCONI

Ecco il testo della lettera inviata al sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati e per conoscenza alle altre figure della Festa dei Ceri, relativamente al progetto di riqualificazione degli Arconi di via Baldassini.

Gentile sindaco,
Con riferimento all’articolo di stampa relativo al progetto di ristrutturazione e di sistemazione degli Arconi di via Baldassini, sento forte l’esigenza, rappresentando l’espressione manifestata immediatamente dal consiglio direttivo della Famiglia dei Santubaldari, di comprendere ed approfondire gli indirizzi che ispirano l’idea di intervenire su detto complesso ed il fine che si intende raggiungere con la realizzazione del progetto delineato. Il tutto allo scopo di verificare la compatibilità dell’intervento con la centralità che quel luogo, quel complesso, riveste da sempre per la comunità Eugubina e ceraiola.
Compatibilità che alla luce degli scarsi elementi che emergono dai riscontri giornalistici appare concretamente problematica.
Chiedo, pertanto, di poterci incontrare quanto prima per approfondire, insieme, ogni aspetto del progetto, anche con adeguati dettagli tecnici.
In attesa di positivo riscontro, porgo cordiali saluti.
Il presidente
Famiglia dei Santubaldari

La mail è visibile qui

COMUNICATO CONGIUNTO SUI FATTI DEL 15 MAGGIO 2020

 

La Famiglia dei Santubaldari, la Famiglia dei Ceraioli di San Giorgio, la Famiglia dei Santantoniari, l’Associazione Maggio Eugubino, sull’onda del profondo e generale sdegno proveniente dalla intera comunità ceraiola, condannano fermamente e risolutivamente il comportamento di tutti coloro, una esigua minoranza, che si sono resi protagonisti nel corso della giornata del 15 maggio u.s., Festa dei Ceri, di atti e di momenti non in linea, in stridente contrasto, con il solenne tributo, il supremo omaggio al Santo Patrono Ubaldo, “defensor civitatis”, concordato dalle Istituzioni e dalle Componenti ceraiole, alla vigilia della Festa, sulla scorta delle indicazioni provenienti dalla stessa Comunità eugubina.

Stigmatizzano, in particolare, tutti gli atteggiamenti inopportuni, imprudenti, sconvenienti, contrari ai dettami morali e normativi, posti in essere nel corso della giornata, specialmente nel centro storico, lungo il tragitto dei Ceri, i quali hanno gravemente ed irreparabilmente macchiato il corale omaggio a Sant’Ubaldo da parte del Popolo Eugubino, altamente responsabile e prudente, omaggio caratterizzato, quest’anno, nell’assenza della travolgente corsa (la c.d. parte laica della Festa), soltanto da momenti di profondo raccoglimento, devozione e fede al Patrono.

Completamente disattese da parte di alcune decine di irresponsabili, le indicazioni e le istruzioni fornite alla vigilia della Festa dal Sindaco, dal Vescovo e dalle Istituzioni ceraiole ai fini del pieno e puntuale rispetto della normativa emergenziale e delle misure restrittive governative e sindacali vigenti, per il contenimento della virulenza della gravissima crisi sanitaria in atto a livello planetario.

 

 

Si è così assistito, in diretta, grazie alla immediatezza e pervasività dei social, a reiterate e macroscopiche violazioni delle norme sul distanziamento sociale e sul divieto di assembramento, in spregio, ripetesi, alle insistenti e accorate raccomandazioni della vigilia a non abbassare la guardia e a mantenere la distanza di sicurezza per scongiurare il ritorno di tassi di contagio.

Uno spettacolo inqualificabile, indecoroso, volgare, assai deprimente che ha avuto diffusa ribalta mediatica sia a livello regionale sia a livello nazionale, deturpando l’immagine di una Festa plurisecolare, tradizione identitaria del Popolo Eugubino e dell’intera regione umbra che, non a caso, ha assunto i Ceri a proprio emblema e stemma.

Condotte dissennate che, addirittura, sono state assunte a pretesto e fondamento, dal Sindaco del Comune di Gualdo Tadino per l’emissione di un provvedimento singolare e stravagante, destituito di ogni fondamento, strumentalmente preordinato a fini impropri.

Siffatti comportamenti, di cui allo stato è difficile prevederne gli effetti e le conseguenze sul piano della salute pubblica, concretizzano profili di illecito penale ed amministrativo che dovranno essere perseguiti e sanzionati dinanzi alle competenti autorità giudiziarie, senza alcun indugio e/o riserva.

Atteggiamenti pericolosissimi che denotano la più completa assenza di rispetto e di amore per la Città. Amore di cui Sant’Ubaldo è stato il primo e miglior interprete e per il quale gli viene attributo il titolo di Concittadino, oltre a quello di Vescovo e Pastore, titolo raro e particolare per i Santi. Il primo e migliore Concittadino perchè, come ha ricordato proprio di recente, nel corso della Novena, S. E. il Vescovo “….Sant’Ubaldo ha amato la sua città come fosse la sua sposa….”.

Le scriventi Associazioni, in piena sinergia con tutte le componenti della Festa, orienteranno ogni proprio sforzo, ogni propria futura attività e specifica iniziativa al fine di contrastare, isolare ed estirpare fenomeni degenerativi, condotte devianti che non sono in linea con l’insegnamento ubaldiano.

Il tutto, in attuazione del proprio primario ed essenziale scopo statutario di tutela e di salvaguardia dei valori civili e religiosi della Festa, attivando, se necessario e se del caso, ogni strumento e/o percorso che la legge e i rispettivi principi normativi interni prevedono e riconoscono.

 

Famiglia dei Santubaldari

Ubaldo Minelli

 

Famiglia dei Cearioli di San Giorgio

Patrick Salciarini

 

Famiglia dei Santantoniari

Alfredo Minelli

 

Associazione Maggio Eugubino

Lucio Lupini

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL TRIBUTO A SANT’UBALDO

15 maggio 2020: sono stati definiti e divulgati i manifesti ufficiali, con il programma nel dettaglio, della giornata che non vedrà lo svolgimento della Festa dei Ceri, quanto un “Omaggio a S.Ubaldo”. Un programma intenso che si apre il 13 maggio e si conclude il 16 maggio, che sarà proposto interamente in onda su TRG, anche per ovviare alle disposizioni del decreto Governativo che non consentono la partecipazione in massa agli eventi stessi.

INDICAZIONI PER DOMENICA 3 MAGGIO

Domenica prossima sarà la prima di alcune “tappe amare” di questo periodo.
Di seguito il comunicato relativo al programma possibile in ottemperanza al DPCM.

INDICAZIONI ED ISTRUZIONI PER DOMENICA 3 MAGGIO P.V.

Il Sindaco del Comune di Gubbio, il Vescovo e il Tavolo dei Ceri ritengono necessario ed opportuno, in relazione alla giornata di domenica 3 maggio p.v., fornire alla Comunità Eugubina le seguenti indicazioni ed istruzioni, alla luce della normativa emergenziale e delle misure restrittive tuttora in corso.
Preliminarmente è appena il caso di ricordare che fino alla data del 3 maggio p.v. compreso, sarà ancora vigente la c.d. fase 1, caratterizzata da:
a) – divieto di spostamenti, se non motivati da comprovate esigenze lavorative, o situazioni di necessità, ovvero motivi di salute;
b) – distanziamento sociale, all’aperto e in luoghi chiusi;
c) – divieto di assembramento, all’aperto e in luoghi chiusi;
d) – obbligo di indossare la mascherina e i guanti, allorquando non si possa rispettare la
distanza di sicurezza prevista dalla norma.

Per la verità, anche dopo il 3 maggio, con l’ingresso della c.d. fase 2, ben poco cambierà rispetto al delineato assetto normativo (unica eccezione: la norma sui prossimi congiunti) e non vi sarà, per la preoccupazione da parte della comunità scientifica di un ritorno ad alti tassi di contagio, quell’allentamento graduale e progressivo, inizialmente annunciato, delle misure restrittive oggi in vigore.
Misure che hanno imposto l’annullamento, inevitabile, della Festa dei Ceri del corrente anno, ivi compresa la festa della prima domenica di maggio, caratterizzata dalla discesa dei Ceri in Città.
Vigendo il divieto di spostamento di cui sub a), è a tutti interdetta, per la giornata di domenica prossima 3 maggio, l’ascesa in Basilica, la quale sarà presidiata dalle forze dell’ordine per scongiurare e reprimere qualsiasi violazione normativa, sanzionata pecuniariamente e/o concretizzante profili di illiceità penale.
Il Sindaco, peraltro, in qualità di primo responsabile dell’ordine pubblico e della sicurezza, ha emesso apposita ordinanza di chiusura sia della Basilica, sia del chiostro, ordinanza meramente rafforzativa, ripetesi, di un cogente divieto di efficacia generale sull’intero territorio nazionale.
Se da un lato il quadro normativo non consente di vivere la giornata di domenica 3 maggio p.v. secondo tradizione, dall’altro, tuttavia, non può essere impedito alla comunità eugubina, in detta giornata, di manifestare atti di vera fede e tributare devozione al Santo Patrono il Vescovo Ubaldo.
In tale ottica, il programma di domenica p.v. sarà il seguente:

1. celebrazione di una messa solenne in Basilica, alle ore 11,00, da parte del cappellano dei Ceri, Don Mirko Orsini. Tale cerimonia religiosa, a porte chiuse, verrà ripresa e trasmessa in diretta T.R.G., emittente televisiva locale, sul canale 11.

2. suonate di rito del campanone, a distesa, se possibile, ovvero con la semplice sbatoccolata, così come è avvenuto il 25 aprile u.s.;

3. illuminazione della facciata principale e della facciata sud del Palazzo dei Consoli con tre fasci di luce gialla, azzurra, nera o rossa, quale segno della presenza ideale dei tre Ceri all’interno della sala dell’Arengo del Palazzo dei Consoli. L’attuazione di tale misura fin dalla giornata di domenica 3 maggio p.v., appare, tuttavia, incerta e complicata, perché soggetta a verifica di carattere tecnico. Si confida, in ogni caso, nella sua fattibilità per i giorni seguenti.

Nell’evidenziare e sottolineare che l’osservanza scrupolosa delle norme surrichiamate, oltre a costituire esplicazione del profondo senso comunitario innato in ogni Eugubino, rappresenta, altresì, un modo di vivere la solidarietà secondo l’insegnamento ubaldiano, si invita la Comunità tutta a comportamenti altamente responsabili e prudenti.
Per quanto concerne, infine, il programma dei prossimi 15 e 16 maggio, nonché delle giornate immediatamente precedenti, nel corso della prossima riunione del tavolo dei Ceri di lunedi 4 maggio p.v., verrà messo a punto e definito ogni aspetto di natura logistica e organizzativa di quelle proposte in linea con l’essenza della Festa e con il culto e la devozione verso il Santo Patrono.
Gubbio 1 Maggio 2020.

Il Sindaco
Prof. Filippo Mario Stirati

Diocesi di Gubbio
Il Vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini
Don Mirco Orsini

Università dei Muratori
Fabio Mariani

Associazione Maggio Eugubino
Lucio Lupini

Famiglia dei Santubaldari
Ubaldo Minelli

Famiglia dei Ceraioli di San Giorgio
Patrick Salciarini

 

 

CORDOGLIO PER GIOVANNI COLAIACOVO

Il signor Giovanni Colaiacovo, secondo da destra fra Vincenzo “Memi” Belardi e il presidente Ubaldo Minelli per la foto di rito in occasione dell’ultimo Veglionissimo dei Santubaldari

La Famiglia dei Santubaldari porge le più sentite condoglianze per la dipartita del compianto sig. Giovanni Colaiacovo: oltre che valente ceraiolo, è sempre stato partecipe, spesso in qualità di benefattore, nei progetti e nelle iniziative curate dal nostro Sodalizio.
Di seguito la lettera inviata ai familiari dal Presidente Ubaldo Minelli in rappresentanza della Famiglia dei Santubaldari