VIAGGIO NELLA MEMORIA

Si tratta di un itinerario suggestivo all’interno del Cimitero Monumentale di Gubbio, un percorso fatto di volti, nomi e storie ritrovate. A guidarci sarà , tra i più autorevoli studiosi della Festa dei Ceri, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di un mondo antico e vivo, capace ancora di emozionare e raccontare.

 

Appuntamento , ., presso il (partecipazione libera, non è necessario prenotarsi, in caso di pioggia l’evento sarà rimandato).

 

Negli anni Gianluca Sannipoli ha ricostruito con pazienza e dedizione un prezioso patrimonio di storie ceraiole. Aneddoti e memorie di uomini e donne spesso dimenticate, di cui il tempo ha lasciato solo poche tracce. Talvolta, l’unico volto che ancora ci osserva è quello fissato nelle fotografie delle lapidi del cimitero, ultima e silenziosa testimonianza di esistenze profondamente intrecciate con Gubbio e con la Festa dei Ceri.

Attraverso un lavoro capillare e appassionato, condotto tra registri archivistici, fonti bibliografiche, fotografie e ricordi custoditi nelle famiglie, queste figure tornano a vivere, restituendoci frammenti di un passato che continua a parlare al presente. Le loro storie riemergono con forza, si intrecciano con il mondo contemporaneo e annullano la distanza del tempo, perché la passione ceraiola, ieri come oggi, pulsa con la stessa intensità.

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI 2026

La Famiglia dei Santubaldari convoca l’Assemblea Ordinaria dei Soci, che si terrà:

  • Sabato 25 aprile 2026 alle ore 15:00 in prima convocazione
  • Domenica 26 aprile 2026 alle ore 10:00 in seconda convocazione

L’assemblea si svolgerà presso la Taverna (Via Ubaldini).

L’incontro rappresenta un importante momento di partecipazione e confronto per tutti i soci, chiamati a discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31/12/2025
  2. Presentazione del bilancio preventivo 2026
  3. Varie ed eventuali

Si invita alla massima partecipazione.

Il Consiglio Direttivo

OMAGGIO A RONALD SPOGLI

Il Presidente Ubaldo Minelli, a Palazzo Pretorio, insieme al Sindaco Vittorio Fiorucci, dona il libro “La Famiglia dei Santubaldari – Cinquant’anni di Storia e di Ricordi” all’ Ambasciatore Ronald Spogli (già Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia durante la seconda amministrazione del Presidente George W. Bush), figura di rilievo internazionale legata alle sue radici eugubine, in visita a Gubbio nella città dei suoi avi.

ADDIO IVIANA

La Famiglia dei Santubaldari in tutte le sue componenti e l’intero Popolo Santubaldaro, profondamente colpiti dalla tristissima notizia dell’intervenuta prematura dipartita di Iviana Minelli, porgono le più sentite condoglianze ai suoi familiari e parenti.

In particolare, i Santubaldari si stringono simbolicamente in un fortissimo e caloroso abbraccio con i figli Barbara e Marco e con il coniuge Roberto Bossi, Capodieci di brocca nell’anno 1995, già Presidente del nostro Sodalizio e del Consiglio dei Capodieci e Ceraioli Anziani.

Iviana, quantunque di fede e famiglia Sangiorgiara, é stata sempre in mezzo a noi, vicino alla Famiglia dei Santubaldari ed operativa, con straordinaria generosità e giovialità, all’interno del gruppo delle Ceraiole Santubaldare, nell’ambito del quale ha sempre apportato entusiasmo ed impegno.

Si ricorda, segnatamente, il suo infaticabile contributo nell’organizzazione del Vejone, del Concorso Grafico-Pittorico Oderisi da Gubbio, del Concerto della Canonizzazione.

Costante la sua presenza in taverna, in occasione di iniziative ed eventi della comunità ceraiola Santubaldara, nel corso dei quali traspariva e risaltava la fortissima sintonia, il profondo affetto e complicità con Roberto.

Il Nostro Santo Protettore Ubaldo accolga Iviana sotto il Suo piviale.

 

Il Presidente

Ubaldo Minelli

ADDIO “IAIO”

Oggi ci ha lasciato Mario Vispi, per tutti i Santubaldari e gli Eugubini “Iaio”.

La triste notizia ci lascia attoniti, perfino sorpresi. Mario è stato per così tanto tempo in mezzo ai ceraioli da diventare una figura senza età, un amico sempre presente attraverso molti decenni. Portatore vero, forte ed incrollabile in ogni tratto della corsa, a cominciare dalla Calata dei Neri con gli amici di San Martino. Iaio era fatto per stare sotto la stanga. Con l’umiltà e l’orgoglio della brava persona che è stato, con l’attaccamento e la passione che ognuno di noi ha potuto ammirare. Lo vedevamo apparire per le strade di Gubbio in tutti i momenti della Festa e non solo il 15 maggio. Devoto del Patrono Ubaldo, vitale appassionato dei Ceri. Fino a pochi anni fa, ormai “grande”, la prima domenica di maggio lungo la discesa del monte ed in città, Mario lo trovavi spesso sotto il “timicchione”, incurvato sotto il peso del cero e dei piccoli ceraioli, con i rigagnoli di sudore che sgorgando dai suoi capelli ricci percorrevano le pieghe del suo viso non più giovanissimo, ma con la vitalità di sempre.

Con Mario i Santubaldari perdono un amico, una voce incoraggiante, un riferimento di fede e valore. Sta a noi il compito di onorarne la memoria.

La Famiglia dei Santubaldari, insieme a tutti i ceraioli, porge le più sentite condoglianze alla cara moglie Germana, alle figlie Annarita e Lucia, ai generi ed ai nipoti tutti.

 

Che Sant’Ubaldo accolga a sé vicino l’amico “Iaio”.

 

Il Presidente

Ubaldo Minelli

Calate de’ Neri: Iaio ceppo davanti esterno

CELEBRAZIONI DELL’834° ANNIVERSARIO DELLA CANONIZZAZIONE DI SANT’UBALDO

             Mercoledì 5 marzo p.v. ricorre l’ 834° anniversario della canonizzazione di Sant’Ubaldo, Patrono di Gubbio, risalente al 5 marzo 1192, primo anno del Pontificato di Papa Celestino III. In tale data, il beato Ubaldo è stato dichiarato Santo ed incluso nel canone ufficiale dei santi con la nota “Bolla” di canonizzazione nella quale il Pontefice, fra l’altro, invita gli Eugubini a continuare la celebrazione della festa in onore del Vescovo Ubaldo, tutti gli anni, “hilariter”, lietamente e con gioia.

Dalla Sua morte – 16 maggio 1160 – alla Sua santificazione, dunque, sono trascorsi esattamente 31 anni, nove mesi e venti giorni, cioè un tempo notevolmente breve a dimostrazione della grandezza e della fama acquisita dal Vescovo eugubino, attraverso la cui intercessione molti miracoli erano stati compiuti.

Non a caso la statua di Sant’Ubaldo si innalza sul colonnato del Bernini di Piazza San Pietro a Roma, in mezzo a quelle dei Santi Riformatori, perché il grande Vescovo si adoperò instancabilmente ad attuare nella sua Chiesa Eugubina l’ispirazione e i principi della Riforma gregoriana di Papa Gregorio VII, strenuo promotore della riforma della Chiesa nel secolo XI.

Nella società del suo tempo, lacerata da innumerevoli rivalità di fazioni, di famiglie, di istituzioni e di città confinanti, S. Ubaldo si distinse come mite uomo di pace, riconciliato e riconciliatore.

Come ogni anno la Famiglia dei Santubaldari organizza eventi celebrativi dell’anniversario della Canonizzazione in sinergia con la Chiesa Eugubina.

 

DOMENICA 1 MARZO

              Ore 9,00: con partenza dalla Cattedrale Pellegrinaggio alla Basilica di Sant’Ubaldo; tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, insieme alle autorità religiose, civili, militari e ceraiole.

              Ore 11,00: S.E. il Vescovo, Mons. Luciano Paolucci Bedini, presso la Basilica di Sant’Ubaldo, celebrerà la Santa Messa per l’investitura del Capodieci del Cero di Sant’Ubaldo.

Al termine della celebrazione liturgica, come è tradizione, seguirà la cerimonia di formale investitura del Capodieci per l’alzata del Cero di Sant’Ubaldo del prossimo 15 maggio, Gabriele Fofi, coordinata dal Presidente della Famiglia dei Santubaldari Ubaldo Minelli.

A Gabriele Fofi, il 1° Capitano Daniele Pencedano e il 2° Capitano Stefano Pauselli, congiuntamente al Capodieci dell’anno 2025 Giuseppe Piccioloni, consegneranno lo stemma di

Capodieci per l’anno 2026, con l’augurio “… di poter onorare degnamente il Nostro Santo Patrono Ubaldo”.

 

               Ore 13,00: appuntamento generale presso le sale degli Arconi del Palazzo dei Consoli di Via Baldassini per il tradizionale “Pranzo dei Santubaldari”, con la partecipazione del Sindaco Vittorio Fiorucci, di S.E. il Vescovo, delle autorità civili, religiose (Rettori della Basilica, cappellano), militari, dei rappresentanti delle Associazioni depositarie della plurisecolare Festa dei Ceri, dei protagonisti delle Feste del 15 e 24 maggio p.v. e 2 giugno p.v..

 

MERCOLEDI’ 4 MARZO

              Ore 17,45: presso il Refettorio della Basilica di Sant’Ubaldo conferenza “La concessione delle reliquie di contatto di Sant’Ubaldo nel XVIII secolo”. A cura del Centro Studi Ubaldiani.

 

               GIOVEDI’ 5 MARZO

              MEMORIA LITURGICA DELLA CANONIZZAZIONE DI SANT’UBALDO

              Ore 18,00: con partenza dalla Cattedrale Processione alla Basilica di Sant’Ubaldo.

              Ore 19,00: Santa Messa presieduta da S.E. il Vescovo, Mons. Luciano Paolucci Bedini.

 

              VENERDI’ 6 MARZO

              Ore 21,00: CONCERTO DELLA CANONIZZAZIONE.

La Famiglia dei Santubaldari, con il patrocinio della Chiesa Eugubina e del Comune di Gubbio, ripropone, nell’ambito delle solenni celebrazioni dell’834° anniversario della Canonizzazione, il tradizionale evento musicale di particolare spessore culturale, il Concerto della Canonizzazione, quest’anno giunto alla XVIIͣ edizione, presso il teatro comunale “Luca Ronconi”, con la rappresentazione in formato pocket opera di “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

Protagonisti:                       Violetta: Zhuzhen Feng, soprano

Alfredo Germont: Haohui Ma, tenore

Giorgio Germont: Eugenio Leggiadri, baritono

Regia: Antonio Petris

Aiuto regia: Martina Gentile

Testi: Aldo Sartori

Banda Comunale di Gubbio – Direttore M° Andrea Angeloni

Coro Santa Cecilia di Fossato di Vico – Maestra del coro Paola Paolucci

Coro Centro Sociale San Pietro – Maestra del coro Sara Jane Ceccarelli

Scene a cura del: Teatro della Fama e Semon ‘Teatro.

Voce recitante: Angelo Mischianti

Ingresso libero, a prenotazione, presso lo I.A.T., Servizio Turistico Associato, Via della Repubblica (tel. 075-9220693).

 

                           Ore 21,00: CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO “CIVIS, PATER AC PONTIFEX UBALDE”.

Nell’occasione, come nelle precedenti edizioni, prima dell’inizio del concerto, la Famiglia dei Santubaldari procederà alla consegna del premio “Civis, Pater, ac Pontifex Ubalde”, speciale riconoscimento ad un personaggio, storico, scrittore, ricercatore, che si è particolarmente contraddistinto per studi su Sant’Ubaldo, Cittadino, Vescovo e Patrono di Gubbio.

La ragione del premio va ricercata proprio negli scopi, nelle finalità istituzionali dell’attività della Famiglia dei Santubaldari.

Uno degli scopi fondamentali dello statuto del Sodalizio, di fatto operativo sin dai primi anni ’60, lo scopo primario e più importante, è infatti la salvaguardia, l’attuazione e la corretta trasmissione alle giovani generazioni dei valori e dei principi ubaldiani, o, in altri termini, dell’insegnamento di Sant’Ubaldo.

Quest’anno il premio, a furor di Popolo Santubaldaro, sarà assegnato allo studioso e ricercatore eugubino Paolo Salciarini.

Grande fermento in seno alla Famiglia dei Santubaldari per i preparativi relativi al pellegrinaggio, al concerto, alla cerimonia di investitura del capodieci e al successivo momento conviviale, per il quale si prevede numerosa partecipazione di Ceraioli.

Gubbio, 18 Febbraio 2026

 

                                                                                                           IL PRESIDENTE

                                                                                     DELLA FAMIGLIA DEI SANTUBALDARI

                                                                                                         UBALDO MINELLI

GLI APPUNTAMENTI DELLA CANONIZZAZIONE

Il mese di marzo si apre nel segno della devozione e della tradizione ubaldiana, con una serie di appuntamenti religiosi e culturali che coinvolgeranno la città e i Santubaldari.

Domenica 1 marzo – II di Quaresima
Nella mattinata, alle ore 9.00, è previsto il pellegrinaggio dalla Cattedrale alla Basilica.

Presso la Basilica di Sant’Ubaldo, alle ore 11.00, sarà celebrata la Santa Messa presieduta da Mons. Luciano Paolucci Bedini.
A seguire si svolgerà la cerimonia di investitura del Capodieci del Cero di Sant’Ubaldo, momento particolarmente significativo per tutta la comunità.
Nella stessa giornata, alle ore 13.00, è in programma il pranzo sociale dei Santubaldari, alla presenza delle autorità religiose, civili, militari e ceraiole.

Mercoledì 4 marzo
Nel Refettorio della Basilica di Sant’Ubaldo, alle ore 17.45, incontro a cura del Centro Studi Ubaldiani sul tema:
“La concessione delle reliquie di contatto di Sant’Ubaldo nel XVIII secolo”, occasione di approfondimento storico e spirituale sulla figura del Patrono.

Giovedì 5 marzo – Memoria liturgica della Canonizzazione di Sant’Ubaldo
Alle ore 18.00, con partenza dalla Cattedrale, si terrà la Processione verso la Basilica di Sant’Ubaldo.
Alle ore 19.00, Santa Messa presieduta da Mons. Luciano Paolucci Bedini.

Venerdì 6 marzo
Al Teatro Comunale, alle ore 21.00, si svolgerà il Concerto della Canonizzazione con la consegna del premio
“Civis, Pater ac Pontifex Ubalde”.

Un calendario ricco di appuntamenti che unisce fede, storia e identità, rinnovando il legame profondo tra la città e il suo Santo Patrono.

Di seguito il programma dettagliato

ADDIO PIO

La famiglia dei Santubaldari, in tutte le sue componenti, e l’intero popolo santubaldaro, sono profondamente colpiti dalla tristissima notizia della prematura ed improvvisa dipartita di Pio Mazzacrelli (“Pio de Noce”), verace e appassionato ceraiolo santubaldaro della manicchia delle Case Popolari, fratello del compianto “Tito de Noce”.

Forte e possente sotto la stanga nelle mute della Farmacia, di via XX settembre, dell’Angioletto e dell’ultimo stradone, ha sempre fornito il proprio sostegno e il proprio apporto alle iniziative e ai progetti del Sodalizio del Santo Patrono: si ricordano, in particolare, la sua continua presenza in taverna, la sua affabilità e disponibilità, il suo continuo impegno in basilica nelle opere e nelle attività di manutenzione, espressione della sua profonda fede in Sant’Ubaldo.

La sua collaborazione nell’ambito della redazione del “Via Ch’eccoli” e delle attività dell’Università dei Muratori sotto gli Arconi di via Baldassini.

I Santubaldari tutti si stringono simbolicamente in un fortissimo e caloroso abbraccio con la compagna Rita, con la sorella Ivana, i nipoti, la cognata, i parenti e gli amici, cui porgono le più sentite condoglianze.

 

Sant’Ubaldo accolga Pio sotto il suo piviale accanto al fratello Tito.

 

Il presidente

Ubaldo Minelli