CELEBRAZIONI DELL’834° ANNIVERSARIO DELLA CANONIZZAZIONE DI SANT’UBALDO

             Mercoledì 5 marzo p.v. ricorre l’ 834° anniversario della canonizzazione di Sant’Ubaldo, Patrono di Gubbio, risalente al 5 marzo 1192, primo anno del Pontificato di Papa Celestino III. In tale data, il beato Ubaldo è stato dichiarato Santo ed incluso nel canone ufficiale dei santi con la nota “Bolla” di canonizzazione nella quale il Pontefice, fra l’altro, invita gli Eugubini a continuare la celebrazione della festa in onore del Vescovo Ubaldo, tutti gli anni, “hilariter”, lietamente e con gioia.

Dalla Sua morte – 16 maggio 1160 – alla Sua santificazione, dunque, sono trascorsi esattamente 31 anni, nove mesi e venti giorni, cioè un tempo notevolmente breve a dimostrazione della grandezza e della fama acquisita dal Vescovo eugubino, attraverso la cui intercessione molti miracoli erano stati compiuti.

Non a caso la statua di Sant’Ubaldo si innalza sul colonnato del Bernini di Piazza San Pietro a Roma, in mezzo a quelle dei Santi Riformatori, perché il grande Vescovo si adoperò instancabilmente ad attuare nella sua Chiesa Eugubina l’ispirazione e i principi della Riforma gregoriana di Papa Gregorio VII, strenuo promotore della riforma della Chiesa nel secolo XI.

Nella società del suo tempo, lacerata da innumerevoli rivalità di fazioni, di famiglie, di istituzioni e di città confinanti, S. Ubaldo si distinse come mite uomo di pace, riconciliato e riconciliatore.

Come ogni anno la Famiglia dei Santubaldari organizza eventi celebrativi dell’anniversario della Canonizzazione in sinergia con la Chiesa Eugubina.

 

DOMENICA 1 MARZO

              Ore 9,00: con partenza dalla Cattedrale Pellegrinaggio alla Basilica di Sant’Ubaldo; tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, insieme alle autorità religiose, civili, militari e ceraiole.

              Ore 11,00: S.E. il Vescovo, Mons. Luciano Paolucci Bedini, presso la Basilica di Sant’Ubaldo, celebrerà la Santa Messa per l’investitura del Capodieci del Cero di Sant’Ubaldo.

Al termine della celebrazione liturgica, come è tradizione, seguirà la cerimonia di formale investitura del Capodieci per l’alzata del Cero di Sant’Ubaldo del prossimo 15 maggio, Gabriele Fofi, coordinata dal Presidente della Famiglia dei Santubaldari Ubaldo Minelli.

A Gabriele Fofi, il 1° Capitano Daniele Pencedano e il 2° Capitano Stefano Pauselli, congiuntamente al Capodieci dell’anno 2025 Giuseppe Piccioloni, consegneranno lo stemma di

Capodieci per l’anno 2026, con l’augurio “… di poter onorare degnamente il Nostro Santo Patrono Ubaldo”.

 

               Ore 13,00: appuntamento generale presso le sale degli Arconi del Palazzo dei Consoli di Via Baldassini per il tradizionale “Pranzo dei Santubaldari”, con la partecipazione del Sindaco Vittorio Fiorucci, di S.E. il Vescovo, delle autorità civili, religiose (Rettori della Basilica, cappellano), militari, dei rappresentanti delle Associazioni depositarie della plurisecolare Festa dei Ceri, dei protagonisti delle Feste del 15 e 24 maggio p.v. e 2 giugno p.v..

 

MERCOLEDI’ 4 MARZO

              Ore 17,45: presso il Refettorio della Basilica di Sant’Ubaldo conferenza “La concessione delle reliquie di contatto di Sant’Ubaldo nel XVIII secolo”. A cura del Centro Studi Ubaldiani.

 

               GIOVEDI’ 5 MARZO

              MEMORIA LITURGICA DELLA CANONIZZAZIONE DI SANT’UBALDO

              Ore 18,00: con partenza dalla Cattedrale Processione alla Basilica di Sant’Ubaldo.

              Ore 19,00: Santa Messa presieduta da S.E. il Vescovo, Mons. Luciano Paolucci Bedini.

 

              VENERDI’ 6 MARZO

              Ore 21,00: CONCERTO DELLA CANONIZZAZIONE.

La Famiglia dei Santubaldari, con il patrocinio della Chiesa Eugubina e del Comune di Gubbio, ripropone, nell’ambito delle solenni celebrazioni dell’834° anniversario della Canonizzazione, il tradizionale evento musicale di particolare spessore culturale, il Concerto della Canonizzazione, quest’anno giunto alla XVIIͣ edizione, presso il teatro comunale “Luca Ronconi”, con la rappresentazione in formato pocket opera di “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

Protagonisti:                       Violetta: Zhuzhen Feng, soprano

Alfredo Germont: Haohui Ma, tenore

Giorgio Germont: Eugenio Leggiadri, baritono

Regia: Antonio Petris

Aiuto regia: Martina Gentile

Testi: Aldo Sartori

Banda Comunale di Gubbio – Direttore M° Andrea Angeloni

Coro Santa Cecilia di Fossato di Vico – Maestra del coro Paola Paolucci

Coro Centro Sociale San Pietro – Maestra del coro Sara Jane Ceccarelli

Scene a cura del: Teatro della Fama e Semon ‘Teatro.

Voce recitante: Angelo Mischianti

Ingresso libero, a prenotazione, presso lo I.A.T., Servizio Turistico Associato, Via della Repubblica (tel. 075-9220693).

 

                           Ore 21,00: CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO “CIVIS, PATER AC PONTIFEX UBALDE”.

Nell’occasione, come nelle precedenti edizioni, prima dell’inizio del concerto, la Famiglia dei Santubaldari procederà alla consegna del premio “Civis, Pater, ac Pontifex Ubalde”, speciale riconoscimento ad un personaggio, storico, scrittore, ricercatore, che si è particolarmente contraddistinto per studi su Sant’Ubaldo, Cittadino, Vescovo e Patrono di Gubbio.

La ragione del premio va ricercata proprio negli scopi, nelle finalità istituzionali dell’attività della Famiglia dei Santubaldari.

Uno degli scopi fondamentali dello statuto del Sodalizio, di fatto operativo sin dai primi anni ’60, lo scopo primario e più importante, è infatti la salvaguardia, l’attuazione e la corretta trasmissione alle giovani generazioni dei valori e dei principi ubaldiani, o, in altri termini, dell’insegnamento di Sant’Ubaldo.

Quest’anno il premio, a furor di Popolo Santubaldaro, sarà assegnato allo studioso e ricercatore eugubino Paolo Salciarini.

Grande fermento in seno alla Famiglia dei Santubaldari per i preparativi relativi al pellegrinaggio, al concerto, alla cerimonia di investitura del capodieci e al successivo momento conviviale, per il quale si prevede numerosa partecipazione di Ceraioli.

Gubbio, 18 Febbraio 2026

 

                                                                                                           IL PRESIDENTE

                                                                                     DELLA FAMIGLIA DEI SANTUBALDARI

                                                                                                         UBALDO MINELLI

GLI APPUNTAMENTI DELLA CANONIZZAZIONE

Il mese di marzo si apre nel segno della devozione e della tradizione ubaldiana, con una serie di appuntamenti religiosi e culturali che coinvolgeranno la città e i Santubaldari.

Domenica 1 marzo – II di Quaresima
Nella mattinata, alle ore 9.00, è previsto il pellegrinaggio dalla Cattedrale alla Basilica.

Presso la Basilica di Sant’Ubaldo, alle ore 11.00, sarà celebrata la Santa Messa presieduta da Mons. Luciano Paolucci Bedini.
A seguire si svolgerà la cerimonia di investitura del Capodieci del Cero di Sant’Ubaldo, momento particolarmente significativo per tutta la comunità.
Nella stessa giornata, alle ore 13.00, è in programma il pranzo sociale dei Santubaldari, alla presenza delle autorità religiose, civili, militari e ceraiole.

Mercoledì 4 marzo
Nel Refettorio della Basilica di Sant’Ubaldo, alle ore 17.45, incontro a cura del Centro Studi Ubaldiani sul tema:
“La concessione delle reliquie di contatto di Sant’Ubaldo nel XVIII secolo”, occasione di approfondimento storico e spirituale sulla figura del Patrono.

Giovedì 5 marzo – Memoria liturgica della Canonizzazione di Sant’Ubaldo
Alle ore 18.00, con partenza dalla Cattedrale, si terrà la Processione verso la Basilica di Sant’Ubaldo.
Alle ore 19.00, Santa Messa presieduta da Mons. Luciano Paolucci Bedini.

Venerdì 6 marzo
Al Teatro Comunale, alle ore 21.00, si svolgerà il Concerto della Canonizzazione con la consegna del premio
“Civis, Pater ac Pontifex Ubalde”.

Un calendario ricco di appuntamenti che unisce fede, storia e identità, rinnovando il legame profondo tra la città e il suo Santo Patrono.

Di seguito il programma dettagliato

ADDIO PIO

La famiglia dei Santubaldari, in tutte le sue componenti, e l’intero popolo santubaldaro, sono profondamente colpiti dalla tristissima notizia della prematura ed improvvisa dipartita di Pio Mazzacrelli (“Pio de Noce”), verace e appassionato ceraiolo santubaldaro della manicchia delle Case Popolari, fratello del compianto “Tito de Noce”.

Forte e possente sotto la stanga nelle mute della Farmacia, di via XX settembre, dell’Angioletto e dell’ultimo stradone, ha sempre fornito il proprio sostegno e il proprio apporto alle iniziative e ai progetti del Sodalizio del Santo Patrono: si ricordano, in particolare, la sua continua presenza in taverna, la sua affabilità e disponibilità, il suo continuo impegno in basilica nelle opere e nelle attività di manutenzione, espressione della sua profonda fede in Sant’Ubaldo.

La sua collaborazione nell’ambito della redazione del “Via Ch’eccoli” e delle attività dell’Università dei Muratori sotto gli Arconi di via Baldassini.

I Santubaldari tutti si stringono simbolicamente in un fortissimo e caloroso abbraccio con la compagna Rita, con la sorella Ivana, i nipoti, la cognata, i parenti e gli amici, cui porgono le più sentite condoglianze.

 

Sant’Ubaldo accolga Pio sotto il suo piviale accanto al fratello Tito.

 

Il presidente

Ubaldo Minelli

BEI ANGELONI E VISPI CAPODIECI PICCOLO E MEZZANO

In data 17 gennaio 2026, presso la sede della Famiglia dei Santubaldari in via Ubaldini, sotto l’egida del Consiglio dei Capodieci e Anziani, si sono svolte le procedure di nomina dei Capodieci del Cero piccolo e mezzano per l’anno 2026.

Per il Cero Piccolo di Sant’Ubaldo, a seguito della presentazione dei piccoli ceraioli e del successivo sorteggio, è stato proclamato Primo Capodieci di brocca per la Corsa dei Ceri Piccoli 2026 il ceraiolo Pietro Bei Angeloni

Per il Cero Mezzano di Sant’Ubaldo, l’assemblea dei ceraioli ha proceduto all’elezione mediante votazione diretta. Preso atto dell’esito delle votazioni e riconosciuti lo spirito ceraiolo, il profondo attaccamento alla Festa dei Ceri e l’amore per il Santo Patrono, è stato proclamato Primo Capodieci per l’anno 2026 il ceraiolo Umberto Vispi.

Le proclamazioni si sono svolte alla presenza del Consiglio dei Capodieci e Anziani, garanti del corretto svolgimento delle elezioni, nel segno della continuità e del rispetto della tradizione ceraiola.

(Fotografie prese dal sito cronacaeugubina.it)

ADDIO PIERELLO

La Famiglia dei Santubaldari, in tutte le sue componenti l’intero popolo santubaldaro, profondamente colpiti dalla tristissima notizia dell’intervenuto decesso di Raffaele Nuti, per tutti “Pierello”, appassionato e verace il ceraiolo santubaldaro della manicchia di Padule, fanno le più sentite condoglianze ai suoi familiari, alla moglie Bruna, ai figli Patrizia e Massimo, ai nipoti, alla nuora ed ai parenti, con i quali si stringono simbolicamente in un fortissimo e caloroso abbraccio.
Primo Capodieci di brocca nell’anno 1983, si è sempre con contraddistinto per la sua spiccata umanità, correttezza, sensibilità e premura, figura di riferimento per tante generazioni di ceraioli. Particolarmente abile sotto la stanga in anni in cui si doveva prestare il contributo lungo il percorso, all’occorrenza, nelle mute dove vi era necessità e, segnatamente, come punta davanti sulla seconda girata della sera. Fra i soci fondatori della Famiglia dei Santubaldari, costantemente presente nelle manifestazioni del Sodalizio del cero del Santo Patrono, ha sempre espresso le sue idee, le sue valutazioni e le sue convinzioni con garbo e profondo rispetto dell’interlocutore.
Sant’Ubaldo accolga il nostro “Pierello” sotto il suo piviale.
Il presidente Ubaldo Minelli

GABRIELE FOFI CAPODIECI 2026

Gabriele Fofi, della manicchia di San Pietro, Sant’Agostino e Duomo, è stato eletto Capodieci del cero di Sant’Ubaldo.

Di seguito il verbale

Oggi 11 gennaio 2026, sotto l’egida del Consiglio dei Capodieci e Anziani in qualità di garanti dello svolgimento delle elezioni, i ceraioli del glorioso Cero di Sant’Ubaldo si sono ritrovati presso la sede della Famiglia dei Santubaldari per eleggere, mediante votazione diretta, il loro primo capodieci per la corsa dei Ceri dell’anno 2026. Considerato che

il ceraiolo Roberto Bianconi ha riportato 166 voti,

il ceraiolo Michelangelo Grasselli ha riportato 174 voti,

il ceraiolo Giampaolo Grassellini ha riportato 55 voti,

i ceraioli riconoscendo in lui lo spirito che ha animato ed anima i ceraioli di ieri di oggi, il grande attaccamento alla festa dei Ceri che lo porterà ad essere sicuro riferimento per le generazioni future, l’amore per il nostro Santo patrono, eleggono con 454 voti primo capodieci del Cero di Sant’Ubaldo per l’anno 2026 il ceraiolo Gabriele Fofi

INAUGURAZIONE DEI LAVORI DI RESTAURO DEL POZZO DELLA BASILICA DI SANT’UBALDO

Un nuovo importante intervento per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio storico!

 

📅 Domenica 14 dicembre 2025

⏰ Ore 12:00

📍 Chiostro della Basilica di Sant’Ubaldo – Gubbio

 

Il Comune di Gubbio, la Famiglia dei Santubaldari e la Basilica di Sant’Ubaldo invitano la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di inaugurazione dei lavori di restauro del pozzo storico del chiostro.

 

Saranno presenti autorità civili e religiose per condividere insieme un momento significativo per la comunità eugubina e per uno dei suoi luoghi più simbolici.

 

Un’occasione per scoprire da vicino l’intervento di recupero e per celebrare il valore della nostra storia.

 

Vi aspettiamo!

ADDIO A PIPPO REGNI

La Famiglia dei Santubaldari in tutte le sue componenti e l’intero popolo Santubaldaro sono profondamente colpiti dalla tristissima notizia del decesso di Filippo “Pippo” Regni. Grande appassionato ceraiolo santubaldaro della Manicchia di San Pietro – Sant’Agostino – Duomo, si è sempre distinto sotto la stanga come valente punta della muta di Barbi, delle Girate della sera e, secondo necessità, in ogni altra muta del percorso. Ceraiolo sanguigno, devotissimo al Santo Patrono, amante della sua città, della Festa dei Ceri e delle tradizioni eugubine, è stato sempre vicino al Sodalizio e al Cero, partecipando attivamente alle riunioni in taverna ai fini dell’organizzazione della corsa, nonché nei momenti conviviali e di sana allegria ceraiola.
Amava, in particolare, stare in mezzo ai giovani ceraioli, ai quali era solito infondere entusiasmo, sicurezza e passione ceraiola. Per i Santubaldari, per l’intera comunità ceraiola e cittadina, la scomparsa di Filippo “Pippo” Regni rappresenta una gravissima perdita per la sua lealtà, generosità dedizione e propensione all’ascolto e al dialogo. Con lui se ne va un pezzo di storia santubaldara, un ceraiolo impareggiabile.

I Santubaldari tutti si stringono simbolicamente in un fortissimo e caloroso abbraccio con i figli Chiara e Domenico, e con i parenti, cui vanno le più sentite condoglianze.

Sant’Ubaldo accolga Filippo sotto il suo piviale.

Il presidente Ubaldo Minelli

ADDIO A CARLO “DE BINO”

La Famiglia dei Santubaldari, in tutte le sue componenti e l’ intero Popolo Santubaldaro, sono profondamente colpiti dalla tristissima notizia del decesso di Carlo Nardelli , per tutti Carlo De Bino, verace e appassionato Ceraiolo Santubaldaro, capodieci di brocca nell’ anno 1967 e secondo capitano della Festa dei Ceri dell’ anno 1998. Si è sempre distinto sotto la stanga come valente punta e ceppo, nonché come esperto e valente capodieci alla guida del cero.
Sanguigno ceraiolo, leale con tutti, amante della sua città, della Festa dei Ceri, delle tradizioni eugubine , devotissimo al Santo Patrono, è stato sempre vicino al Sodalizio come membro del Consiglio direttivo, nonché al Cero sempre partecipando attivamente alle riunioni in taverna come Presidente del Consiglio dei Capodieci e dei Ceraioli Anziani, ai fini dell’organizzazione della corsa.
Amava, in particolare, stare in mezzo ai giovani ceraioli ai quali era capace di infondere entusiasmo, sicurezza e passione ceraiola.
Per i Santubaldari, per l’ intera comunità ceraiola e cittadina , la scomparsa di Carlo Nardelli rappresenta un grande dolore e una gravissima perdita per la sua straordinaria generosità, per la sua dedizione, per la sua propensione all’ascolto e al dialogo . Con lui se ne va un pezzo di storia santubaldara.
Un gigante fra i Santubaldari di tutti i tempi, un ceraiolo impareggiabile, è stato il maestro di tutti noi. Un maestro inarrivabile e una persona perbene a cui ciascuno di noi gli deve tanto.
I Santubaldari tutti, in questi momenti , si stringono simbolicamente in un fortissimo e caloroso abbraccio con i suoi familiari , l’ amatissima moglie Fiorella, gli adorati figli Cristiana e Matteo, i nipoti, parenti, amici e conoscenti, a cui vanno le più sentite condoglianze.
Sant’Ubaldo accolga Carlo sotto il suo piviale.
Il Presidente
Ubaldo Minelli