ADDIO ZAZÀ

Con Dante Cicci se ne va un’altra pagina della storia umana e sociale della nostra città. Dante, per tutti gli eugubini “Zazà”, è stato per decenni colonna portante del cuore pulsante di S.Agostino, il Borgo, parte essenziale della comunità eugubina fuori dalla città murata, ma parte integrante di essa. Maestro artigiano, padre di famiglia esemplare, da appassionato santubaldaro sapeva in ogni circostanza dare il consiglio giusto e le raccomandazioni necessarie. Valente ceraiolo della muta della Statua, insieme, fra gli altri a Dendè, Gusto de Pinzaja, Franco “Magnacase”, Pasquale Colaiacovo e Piero “de Mommo”, ha saputo tramandare ai figli ed ai nipoti la sua passione schietta e sincera, che abbiamo ritrovato in ognuno di loro. La Famiglia dei Santubaldari rivolge a tutta la famiglia le più sentite condoglianze e si stringe alla moglie Marisa, ai figli Corrado, Giovanni e Rosa, ai nipoti e ai pronipoti in un affettuoso abbraccio.
Sant’Ubaldo accolga Dante sotto il suo piviale.

Il Presidente
Ubaldo Minelli