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  La Voce di Gubbio...."Il Campanone"
 

Che cosa rappresenta per noi il suono del Campanone, non occorre che ce lo diciamo!
Si, è la vera voce di Gubbio, la voce che non ha bisogno di traduzione!
La Voce che è capita immediatamente da tutti gli eugubini, vicini o lontani
Il 30 ottobre 1769 il professore Giovanni Battista Donati di Aquila eseguì la fusione dell'attuale campanone sotto gli Arconi di Piazza Grande.
  La campana del Palazzo dei Consoli veniva da anni difficili: il vecchio Campanone si era rotto quattro anni prima (1765), l'anno successivo fu sistemato nella torretta uno nuovo, fuso da Giovanni Casali di Ancona, ma si ruppe, dopo due anni soltanto, per gravi difetti di fusione.
Quindi arriviamo a quello attuale che fu sollevato da Piazza Grande alla torretta il 20 marzo 1770.
 Il suo peso è 19,66 quintali, più il battaglio ("batoccolo") 114 Kg, il diametro è 1.43 m, altezza 1.52 m. Il ciglio del campanone dista il muro della torretta solo 7 cm.
Intorno al campanone è impressa una iscrizione in latino che, oltre a ricordare gli autori e la data di fusione, contiene la preghiera: "Il Signore nostro Gesù Cristo per intercessione della Santissima Concezione della Beata Maria Vergine e dei Santi Giovanni e Ubaldo liberi questa città dal flagello del terremoto, dal fulmine e dalla tempesta e da ogni male, Amen".
Nell'iscrizione sono accomunati tutti e tre i Patroni di Gubbio!
Nella "Torretta" il Campanone non è l'unica campana presente. Infatti ci sono altre due, la "Piccola" e la "Mezzana", che contribuiscono a creare tanti e svariati accordi e ritmi.
La "Piccola" è più vecchia dello stesso Palazzo dei Consoli, essendo stata fusa nel 1289. Forse proveniva dal vecchio Palazzo del Comune. Ora è collocata nella torretta, sotto l'arcata che guarda il monte.
La "Mezzana" è del 1678, è sistemata sotto l'arcata che guarda la pianura. Insieme alla "Piccola" costituisce l'accordo del Campanone a due campane (il "doppio") che i campanari si tramandano di generazione in generazione.

Indubbiamente suonare il Campanone è un arte! Vi si dedicano appassionati che devono fare un lungo tirocinio per imparare.
La "Compagnia dei Campanari del Palazzo dei Consoli", di fatto, è esistita da quando sulla "torretta" del Palazzo dei Consoli è stato collocato il Campanone.
La sua costituzione giuridica in associazione, con relativo statuto, è stata però fatta il 23 marzo 1981 da: Ghigi Loris, Belardi Lorenzo, Albini Giuseppe, Barbi Luigi-Francesco, Lunani Benedetto, Barbi Giampiero, Pelicci Sergio, Minelli Armando,
Baldelli Vittorio, Ghigi Giordano.

                           E' possibile scaricare la suonata integrale del campanone dal cd
                    
 "I Maestri  del Silenzio".............scarica
         
                     Lo spartito della suonata ripreso dal libro:
                                  "L'antica arte del suonare
                                      
Il Campanone della citta di Gubbio"
                     di Vincenzo Ambrogi e Mario Farneti.................
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