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Le Iniziative

 

Restauro di molti locali utilizzati come luogo di ritrovo ceraiolo (Taverne);
Si ricordano: il locale sottostante la chiesetta di S. Giuliano
(1970-73); il locale nei pressi dell'antica Porta Tessenaca, in via Piccardi n° 21 [attualmente sede del Ristorante "Il Campanone"] (1974-75); il locale sottostante la Casa di S. Ubaldo (1976-81)

 

 

Nel 1975
In occasione dell'investitura il Consiglio rinnovo lo stemma indossato dai capodieci a partire dal 1946

 

 

11 settembre 1975:
  Posa di una piccola statua di S.Ubaldo (opera del celebre ceramista eugubino Aldo Ajò) lungo la strada statale che congiunge Gubbio a Perugia, in località Casacce-Belvedere.

 

 


 

 

Nell'agosto 1975
Il Consiglio ha nominato
Don Giuliano Salciarini come Cappellano della Famiglia dei Santubaldari

 

 

Nel 1976
Il consiglio commissionò
a Francesco Riccardini l'ideazione della vetrofania
 

 

 

 


 


Nel febbraio
1977
:
  In occasione degli "accurati lavori di ricognizione ed intervento conservativo"  sul corpo di S. Ubaldo, la famiglia dona le bende di lino necessarie per avvolgere il sacro corpo del Patrono. 


 

 

Nel 1978   
    In occasione della processione del Venerdi Santo il consiglio decise di mandare in rappresentanza della Famiglia e dei Santubaldari tutti il capodieci eletto per il prossimo 15 maggio

 

 

 

 

Nel 1979:
  Acquisto dell'attuale Sede e Taverna e suo successivo restauro nel 1982.
I locali sono di proprietà della Famiglia
 

 

 

Nel 1981:
 Gadget consegnato ai partecipanti al veglione organizzato dalla Famiglia dei Santubaldari nel 1981. Ebbe già all'epoca un gran successo e tutt'ora (2010) a quasi trent'anni dalla sua creazione  continua ad essere presente in molte case eugubine
  


 

 

Nel 1983
Dietro proposta dei consiglieri Tito Mazzacrelli e Giancarlo Bellucci “Carlinga” la Famiglia dei Santubaldari entrò a far parte del comitato  Via ch’eccoli
vai alla raccolta.....
continua

 

 

 


 

Nel 1987:
  Pubblicazione del "L' Nostro Patrono", una breve vita di   S.Ubaldo in versi dialettali eugubini, di Piero Radicchi


 

 

Giugno 1987:
  La Famiglia dei Santubaldari ha organizzato
il primo Concorso grafico pittorico "Oderisi da Gubbio" avente per tema: "La Festa dei Ceri nei suoi vari aspetti". Come oggi anche all'ora fu un gran successo: tante le opere frutto della fantasia, ingegno e creatività dei bambini, lavori realizzati con tutte le tecniche grafico-pittoriche.
Il concorso di disegni, è da sempre  riservato ai bambini delle scuole materne ed elementari dell'intero territorio Eugubino.
Anche al di fuori dell'ambiente Cittadino ha riscosso un notevole interesse, al punto che negli anni 1996-1999 le Cartiere Milani di Fabriano hanno sostenuto l'iniziativa fornendo gratuitamente  tutto il materiale cartaceo necessario

 

 

 


11 settembre
1994:
  In occasione del ottavo centenario della Traslazione del corpo di S.Ubaldo: presa l'iniziativa di rifare il portone nuovo del chiostro della Basilica di S.Ubaldo e il restauro dell'urna che contiene il Sacro Corpo.

Il restauro,realizzato dal professore Francesco Scalisi, è durato quattordici mesi circa ed ha comportato lo smontaggio totale di tutte le parti, la successiva catalogazione, il reintegro dei pezzi mancanti, la doratura in oro zecchino di tutte le parti metalliche, la disinfestazione delle parti in legno, la creazione di una cassettiera sottostante per il controllo dell'umidità, l'applicazione di un microcomputer per la registrazione dell'umidità e della temperatura interna ed esterna.
 

 

 

 

 

Nel 1994:
  Ricostruzione della sacra fonte dell'Avello, situata nei pressi della Seconda Cappelluccia del monte Ingino.

 

 

Nel 1996:
  
L'attuale consiglio della Famiglia dei Santubaldari, con la collaborazione e l'aiuto di Renzo Menichetti per la parte musicale, e di Roberto Rossi per il testo, ha presentato l'inno dei Santubaldari

   Inno

   testo



P.S.
l'audio nn è dei migliori ma presto vi porremo rimedio!!! 


 

 

Nel 1997
Avvicinandosi la commemorazione della Canonizzazione di S.Ubaldo il Consiglio decise di sostituire  lo stemma indossato dai capodieci
dal 1975 al 1996

 

 


Nel giugno
1998:
  Partecipazione a
Thann alle celebrazioni del 40° del gemellaggio di Gubbio con la cittadina francese. In tale occasione sono stati portati nella città alsaziana i Ceri Mezzani, come omaggio simbolico al nostro Patrono, venerato nella città francese. Tale manifestazione, organizzata con le altre famiglie ceraiole e l'Università dei Muratori, ha visto la partecipazione di circa 800 eugubini.

 

 

Nel 1999:
  Contributo al restauro della Statua di S.Ubaldo, situata in cima al Corso.

 

 

 

 

4 Agosto 2007
 
Numerosa e sentita partecipazione della Famiglia dei Santubaldari all'evento organizzato dall'Ass. Eugubini nel Mondo in occasione del 90° dei Ceri sul Col di Lana "Un 15 maggio che in piena Prima Guerra Mondiale, vide un'edizione memorabile quanto eccezionale della Festa dei Ceri celebrata lassù, al fronte, dai soldati eugubini del 51° reggimento fanteria!..."
   Con queste parole  Gerardo Dottori  descrisse quel 15 maggio 1917
...un Cappellano benedisse Ceri e Ceraioli: i quali in grigio-verde, con un fazzoletto rosso al collo e al canto della famosa marcia dei ceraioli, issarono le tre grandi "macchine" e si slanciarono su per l'erta mulattiera del Col di Lana che conduce a Salesei ...tutti si slanciarono all'inseguimento dei "matti di Gubbio" ...e ognuno voleva raggiungere uno dei Ceri per poter dare il cambio, la "spallata" ai portatori e tutti erano pervasi da una commozione profonda che provocava le lacrime, ...da un entusiasmo travolgente per cui tutti correvano su per la faticosa via a zig-zag che in venti minuti fu superata e il Cero del Santo protettore di Gubbio, S. Ubaldo, toccò la piccola spianata della baracca blindata dove risiedeva il comando del 51° fanteria. Fu un vero assalto - incruento - al Col di Lana, al quale però nessuno ostacolo, anche cruento, avrebbe potuto resistere tanto fu l'entusiasmo che si propagò rapidamente a tutti i convenuti.”

 

 

15 Marzo 2008:
La Famiglia dei Santubaldari ha organizzato presso la Casa di Sant’Ubaldo  una mostra fotografica relativa alla Festa dei Ceri e al culto di S. Ubaldo nel Mondo. La mostra si è articola in diverse sezioni: i Ceri a Venezia e a Roma; i Ceri sul Col di Lana; i Ceri a Jessup; i Ceri a Thann. Particolare interesse rivestono le fedeli riproduzioni delle divise dei ceraioli del 1830, la divisa del primo capitano del periodo napoleonico, la divisa del secondo capitano risalente ai primi anni del ’900. La mostra è rimasta aperta fino al 30 aprile

 

 

2 maggio 2008:
La Famiglia dei Santubaldari, insieme al Comune di Gubbio, Università dei Muratori ha patrocinato la mostra
fotografica «Vittorio Baldelli "il Capodieci" e i Ceri degli anni '60 e '70»inaugurata presso la Casa di Sant’Ubaldo Si è trattato di circa 60 foto in bianco e nero, riferite al momento della corsa, immagini fissate da fotografi professionisti e amatoriali, nelle quali ritorna la figura dell’indimenticato “capodieci” di Sant’Ubaldo. Ha presentato la mostra il figlio Giovanni Baldelli che un anno fa ha cominciato a raccogliere con l’aiuto di tanti ceraioli le foto che ritraggono il padre,con l'intento di far riassaporare l’atmosfera di quegli anni e portare ad una riflessione sulla corsa attuale. Sono intervenuti a ricordare la figura di Vittorio Baldelli il presidente della Famiglia dei Santubaldari Ubaldo Minelli, il sindaco Orfeo Goracci, il prof. Maurizio Del Ninno dell’Università di Urbino (noto frequentatore e studioso della nostra festa) e due grandi amici di Vittorio: Giulio Belardi (capodieci di S. Ubaldo nel 1992) e don Armando Minelli, campanaro, infatti non si deve dimenticare che Vittorio Baldelli ha fatto parte di quel formidabile gruppo di eugubini che ci deliziano con il suono del campanone.

 

 

 

 

3 maggio 2008:
  Inaugurazione della cappellina della Madonnna Annunziata (la “Prima Capeluccia”). Dopo anni di chiusura e di degrado è stata finalmente riaperta la  prima chiesetta che si incontra sul monte Ingino, sulla strada che conduce alla Basilica di Sant’Ubaldo, tra il terzo e quarto stradone. La seicentesca chiesetta è rimasta chiusa per molti anni, a causa delle gravissime lesioni causate dai terremoti del 1982, 1984 e 1997. Era stata fatta costruire da Alessandro Sperelli, vescovo di Gubbio dal 1644 al 1672. Per l'occasione la Famiglia ha pubblicato anche un elegante libro contenente notizie sulla storia e sul restauro della cappelluccia, a firma di F. Cece, E. Sannipoli e M. Secchi.

 

 

 

 

30 giugno 2008
La
Famiglia dei Santubaldari, in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario del gemellaggio fra Gubbio e Thann, ha organizzato una gita in pullman nella città francese, ed è stata riproposta la la mostra sul culto di S.Ubaldo

 

 

 


 

11 settembre 2008:
La Famiglia dei Santubaldari in occasione della festa della traslazione ha organizzato un incontro conviviale con la folta delegazione di Thann venuta a Gubbio per festeggiare il cinquantesimo del gemellaggio

 

 

 



 

 

15 Novembre 2008
Grande partecipazione alla conferenza su Ubaldo Baldassini, il santo Patrono di Gubbio, che si è tenuta presso la Casa di S. Ubaldo.
   Ha relazionato il Prof. Bruno Cenni che ha particolarmente approfondito l'argomento relativo all'evoluzione architettonica della Basilica di S. Ubaldo, quindi si è soffermato sulla descrizione dell'urna lignea che ha accolto il sacro corpo del Protettore
dal 1200/1300 fino al 1721.

   E' stata anche presentata una pergamena originale, conservata presso l'archivio della Cattedrale, con la quale il vescovo Ubaldo nel 1135 donava alcuni beni alla Canonica di S. Mariano: in essa è leggibile la firma autografa di S. Ubaldo.

Hanno relazionato anche il sindaco Orfeo Goracci, il Vescovo emerito Pietro Bottaccioli, il Rettore della Basilica Padre Pietro Mechelli.
 Ha introdotto e coordinato i lavori il Presidente della Famiglia dei santubaldari  Ubaldo Minelli

 

 

7 marzo 2009
   Il consiglio della Famiglia con il patrocinio dell’ufficio Beni culturali della Diocesi e del Comune,ha organizzato presso la Chiesa di S. Maria al Corso il 1° Concerto in occasione del 817° anniversario della Canonizzazione di S. Ubaldo.
 
   Il programma "Ubaldus Hodie Colitur" (musiche x S.Ubaldo dal medioevo all'ottocento) deriva dall'opera pubblicata nel settembre scorso.
   L'orchestra e il coro sono stati diretti dal M° Stefano Mancini;

- Soprano: Catiuscia Marionni
- Tenore: Pablo Cesar Cassia
- Basso: Massimo di Stefano

   Durante la serata è stato consegnato  anche un premio a Don Ubaldo Braccini, storico, scrittore, ricercatore, che ha condotto studi molto interessanti su Sant' Ubaldo soprattutto in relazione alla storia della reliquia del dito conservata nella città Francese di  Thann.

 

 

 

 

18 Aprile 2009
Su proposta di Don Angelo Fanucci si é recuperata una tradizione ubaldiana degli anni cinquanta: il PELLEGRINAGGIO A ROMA per onorare S. Ubaldo
Circa trecento gli Eugubini che con autobus organizzati e con mezzi propri sono giunti a Roma, dove alle 9,30 hanno posto una corona di fiori alla base della colonna sulla cui perpendicolare svetta la statua del nostro Santo Patrono.
 Il CARD. ENNIO ANTONELLI, già Vescovo di Gubbio dal 1982 al 1988, ha accolto gli Eugubini con palese gioia.
 Presenti il sindaco Goracci che ha rivolto il saluto a nome dell'Amministrazione Comunale, e il Vicario Generale Mons. Fausto Panfili in rappresentanza del Vescovo e della Diocesi Eugubina.
Poi, alle ore 11.00, il Cardinale Antonelli ha celebrato per noi Eugubini la S. Messa al grande "Altare della Cattedra", posto proprio in fondo alla navata centrale della Basilica
Il cardinale durante l'omelia ha ricordato l'importante figura di S. Ubaldo e il suo essere "Santo della Riconciliazione".
L'niziativa è stata potracinata da:

Comune di Gubbio - Diocesi di Gubbio  Associazione Maggio Eugubino  Università dei Muratori - Famiglie Ceraiole – Società Balestrieri – Gruppo Sbandieratori, Associazione Eugubini nel Mondo


vai al video della giornata......


S.Giorgio

S.Ubaldo

S.Antonio
   

 

 

 

 

 
Maggio 2009


Quest' anno, 2009, ricorre il Centenario della prima edizione della Festa dei Ceri in Jessup, in Pennsylvania, fatta dagli Eugubini emigrati oltreoceano
 Per l'occasione Università dei Muratori, Maggio Eugubino, le tre Famiglie Ceraiole L' Associazione Eugubini nel Mondo, hanno commissionato all'eugubino Demetrio Bellucci tre nuovi santi per i Ceri di Jessup.
  Sempre per tale occasione la Famiglia dei Santubaldari ha organizzato un viaggio a Jessup
 


 

Jessup 2009 - In questa foto si vede un membro del consiglio direttivo della Famiglia dei Santubaldari (Giampaolo Angeloni)
 I ceraioli americani gli hanno voluto riservare il ruolo di Capodieci su questo importante tratto iniziale della Corsa.

                                   vai a videoclip

 

 

25 Agosto 2009

Il presidente Ubaldo Minelli presenta al Consiglio il nuovo cappellano della Famiglia: Don "Armandino" Minelli, sacerdote eugubino, parroco di Semonte, componente della Compagnia dei Campanari e molto noto per la sua grande passione ceraiola.
Don Armando è stato nominato dal vescovo Ceccobelli in sostituzione del dimissionario Don Giuliano Salciarini che era in carica dal 1975.
   La nomina di Don Armando era stata sollecitata al Vescovo anche da una lettera dal Presidente della Famiglia Ubaldo Minelli.


 

 

 


10 Settembre 2009

In occasione dell'ottocentoquindicesimo della traslazione la Famiglia dei Santubaldari ha organizzato una conferenza sui "legami tra Gubbio e Thann nel 1300 e il dilemma Ubaldo-Teobaldo".
   Molte le prove documentarie citate dal prof. Bruno Cenni a dimostrazione dei legami tra Gubbio e Thann e del fatto che Sant’Ubaldo è San Thièbaut. E' intervenuto anche don Ubaldo Braccini che molta parte ha avuto nel riconoscimento del lembo di pelle conservato a Thann, come parte del mignolo della mano destra di S.Ubaldo.
 

 

 

 

 


Sabato 6 marzo


In occasione della ricorrenza della Canonizzazione di S. Ubaldo (5 marzo 1192) che quest'anno coincide con l'inizio dell'Anno Giubilare Ubaldiano indetto dalla Diocesi di Gubbio in occasione dell'850° anno della morte di S.Ubaldo (1160-2010), la Famiglia dei Santubaldari organizza, in onore del Santo Patrono, un concerto a cui ha concesso il patrocinio anche il Ministro dei Beni Culturali On. Sandro Bondi.
  Il concerto nella chiesa di
chiesa di S.Domenico tratto da
"Ubaldus Hodie Colitur: musiche in onore di Sant'Ubaldo dal medioevo all'ottocento"
   Durante la stessa serata il Presidente Ubaldo Minelli e il Vice presidente  Carlo Nardelli della Famiglia dei Santubaldari hanno consegnato un premio al Prof. Bruno Cenni, storico, scrittore, ricercatore eugubino che si è sempre distinto per i suoi studi su Gubbio e su S. Ubaldo.


 

 


12 Maggio 2010

Da mercoledi 12 Maggio   è stato sostituito il piviale della statua lignea di S.Ubaldo. L'iniziativa era stata promossa dalla Famiglia dei Santubaldari.
La preziosa veste in seta ed oro realizzata da un gruppo di esperte ricamatrici eugubine. Il drappo è stato esposto presso la Cappella del Sacramento in Cattedrale in attesa della cerimonia di benedizione e vestizione .
Tutto è iniziato un anno fa, dopo la corsa dei ceri, dalla quale il piviale ne è uscito danneggiato. Da qui è nata l’idea di realizzarne uno nuovo.
Innanzitutto è stata effettuata un’accurata indagine iconografica, alla fine della quale le ricamatrici eugubine hanno deciso di ispirarsi all’effige dell’affresco del XV secolo conservato presso la cappella di Santo Spirito.
La stoffa invece è stata realizzata dalla fondazione “Lisio” di Firenze che usa ancora il telaio a mano e che ha dato origine ad un tesuto unico a cui è stato dato per l’appunto il nome di “Piviale di S.Ubaldo”

 


vecchio piviale

vestizione con il nuovo piviale


 

  3 marzo 2011

Concerto di musica sacra,in occasione della Canonizzazione di S. Ubaldo. Presente la famosa soprano Cristina Park Hyo-Kang.Nel corso della serata la Famiglia dei Santubaldari ha consegnato il consueto riconoscimento ad un personaggio eugubino che si è particolarmente contraddistinto per studi e scritti su Sant’Ubaldo, Cittadino, Vescovo e Patrono.
 Quest’anno il particolare riconoscimento è stato attribuito al Vescovo Emerito di Gubbio, Mons. Pietro Bottaccioli, 58° successore di Sant’Ubaldo. Il Vescovo Emerito è autore della prima e unica storia generale della diocesi di Gubbio, dalle origini ad oggi, con particolare riguardo alla storia degli ultimi due secoli del secondo millennio: un’opera completa, preziosa per la sua straordinaria documentazione, una pietra miliare per i contemporanei e per i posteri.

 

  2 marzo 2012

«Ubaldus hodie colitur»: oggi si festeggia Ubaldo.
 Con queste poche parole la città di Gubbio da secoli esprime l’amore ed il rispetto per il patrono S. Ubaldo.
 
   Il
programma della serata, piuttosto articolato, ha previsto una prima parte in cui si eseguiranno brani tratti dal più noto repertorio di musica sacra con opere di autori quali Vivaldi, Mendelssohn, Gounod, Schubert. A questa è seguita la consegna del premio “Civis Pater ac Pontifex Ubalde” riconoscimento per un personaggio eugubino che si è particolarmente distinto per gli studi su S. Ubaldo: quest'anno il premio è andato al Prof. Adolfo Barbi.
  Il programma ha previsto una seconda parte in cui sono stati eseguiti inni scritti appositamente per il Santo.
 L’evento, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Gubbio, Diocesi di Gubbio, è stato affidato all’esecuzione dei solisti Catiuscia Marionni (soprano), Pablo Cesar Cassiba (tenore), Massimo Mancini (basso); al coro Libercantus (maestro del coro M.° Vladimiro Vagnetti). L’evento ha visto anche la partecipazione del Teatro della Fama con le voci recitanti di Giuliano Traversini e Angelo Mischianti. Ha diretto il M.° Piero Caraba.


 

  5 maggio 2012

Grande Festa per l’inaugurazione dell’ampliamento e del restauro della  Taverna. In tanti non hanno voluto perdere l’occasione di visitare per la prima volta la Taverna dopo la recente ristrutturazione, lavori resi possibili grazie al contributi dei ceraioli e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia .
Gli interventi eseguiti da ditte e artigiani eugubini hanno restituito alla città, un luogo di notevole valore culturale e architettonico che aspira a diventare punto di riferimento di molte iniziative.
   Alla presenza del Sindaco Diego Guerrini, del Vescovo Mario Ceccobelli, di rappresentanti dell'Univerisità dei Muratori, del Maggio Eugubino,  e delle Famiglie ceraiole, il Presidente Ubaldo Minelli ha ricordato il passato: «commosso sentimento di profonda gratitudine nei confronti dei Nostri genitori e dei Nostri nonni che, negli anni settanta, con grandi sacrifici, hanno affrontato e sopportato gli oneri e gli esborsi necessari all'acquisto dell'immobile». Chiaro il riferimento all'acquisto sul finire degli anni 70 del primo nucleo della taverna (essendo Presidente Aldo Minelli) e della prima sistemazione per renderla agibile nel 1982 (essendo Presidente Luigi Minelli).
Ora la Taverna è stata ampliata con l'acquisto e il restauro dei vecchi e nuovi locali, che offrono tra l'altro la possibilità di un doppio ingresso/uscita e di una cucina professionale, inoltre il recupero di una vecchia cisterna ha restituito un ampio locale adibito all'esposizione di ricordi e cimeli.
   Riportiamo integralmente la relazione tenuta dal Presidente Avv. Ubaldo Minelli