ELENCO VINCITORI DEL XXXI CONCORSO GRAFICO-PITTORICO

Martedì 5 giugno 2018, nella Taverna dei Santubaldari, alle ore 16,00, si è riunita la commissione giudicante del “ XXXI° Concorso Grafico-Pittorico Oderisi  da  Gubbio” presieduta dalla Prof.ssa Vilma Cacciamani e composta dai Sigg.ri: Prof. Ubaldo Scavizzi, Maestro d’Arte Vincenzo Belardi, Geom. Alberto Giacometti, Prof. Giovanni Cacciamani, Dott.ssa Cristina Massini, Prof. Roberto Bossi, Cons. Mauro Alunno e Avv. Ubaldo Minelli, Presidente della Famiglia dei Santubaldari, la quale ha provveduto ad esaminare le opere pervenute come da bando di concorso del 9 maggio 2018.

Ecco la lista dei vincitori del CONCORSO GRAFICO PITTORICO ODERISI DA GUBBIO 2018

La cerimonia di premiazione avverrà Sabato 9 giugno 2018, alle ore 16,30, presso la Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio. A tutti i partecipanti presenti alla cerimonia, sarà data una pergamena di partecipazione. Tutte le opere verranno esposte in mostra; quelle premiate verranno poste su pannelli, mentre le altre, per motivi di spazio, saranno fascicolate entro apposite cartelline. Al termine della premiazione verrà allestito un rinfresco offerto dalla PASTICCERIA “GLI ANGELI” nella Sala degli Stemmi di Palazzo Pretorio (piano terra). Ringraziando anticipatamente tutti i Partecipanti, le Direzioni Didattiche, le Maestre, la Pasticceria “Gli Angeli” e tutti coloro che hanno collaborato alla manifestazione, Vi attendiamo alla cerimonia di premiazione.

UN’EMOZIONANTE TRAVIATA

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La storia di Violetta ed Alfredo ha emozionato i tanti spettatori giunti, nonostante il clima non certo invitante, al teatro comunale “Luca Ronconi”. La Traviata di Verdi, su libretto di Piave, ispiratosi a “La signora delle Camelie” di Alexandre Dumas figlio, è piaciuta moltissimo ed i tanti applausi durante e alla fine del concerto ne sono la chiara testimonianza, tutti dedicati non solo ai tre solisti (il soprano Tullia Mancinelli, il tenore Paolo Macedonio ed il baritono Luca Ludovici) ma anche all’Orchestra di Fiati Giovanile Umbra (ben 30 musicisti), diretta da Franco Radicchia e alla corale “Cantores Beati Ubaldi”, con Maestro del coro Renzo Menichetti.
Anche il sindaco, Prof. Filippo Mario Stirati, ha portato il suo saluto
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Prima dell’inizio, come nelle precedenti edizioni, la Famiglia dei Santubaldari ha consegnato il premio “Civis, Pater, ac Pontifex Ubalde”, che costituisce particolare riconoscimento ad un personaggio, storico, scrittore, ricercatore, che si è particolarmente contraddistinto per studi su Sant’Ubaldo, Cittadino, Vescovo e Patrono.
Quest’anno il presidente del sodalizio, avv, Ubaldo Minelli, ha premiato S.E. il Mons. Mario Ceccobelli, Vescovo Emerito di Gubbio, che con emozione ne ha approfittato per ringraziare tutta la cittadinanza per questi anni trascorsi insieme.
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Dopo la fine del melodramma, i musicisti hanno omaggiato il Patrono con una struggente versione di “Oh lume della fede”, cantata in coro dal pubblico presente. Momento toccante anche quando il presidente Minelli ha chiamato sul palco Tino Calligaro, che da anni cura i rapporti fra Gubbio e Thann, essendo uno dei cardini del gemellaggio fra le due città: “Ho fatto centinaia di chilometri per partecipare a questo evento, ha detto Calligaro, ma ne è valsa la pena”.
Al termine del concerto, musicisti e spettatori si sono ritrovati nella taverna di Via Ubaldini per un momento conviviale, con rinfresco offerto dalla pasticceria “Gli Angeli”
Per vedere molte immagini della serata, visita la gallery dedicata cliccando qui
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Tino Calligaro

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IL 4 MARZO APPUNTAMENTO SOTTO GLI ARCONI

Domenica 4 marzo il tradizionale appuntamento presso le sale degli Arconi del Palazzo dei Consoli di Via Baldassini per il “Pranzo dei Santubaldari”, con la partecipazione del Sindaco Prof. Filippo Mario Stirati, del Vescovo, delle autorità civili, religiose (Rettore della Basilica, cappellano), militari, dei rappresentanti delle Associazioni depositarie della plurisecolare Festa dei Ceri, dei protagonisti delle Feste del 15 e 20 maggio p.v. e 2 giugno p.v. e di una delegazione di Thann, città alsaziana gemellata con Gubbio.

Grande fermento in seno alla Famiglia dei Santubaldari per i preparativi relativi al concerto, alle celebrazioni religiose, al successivo momento conviviale, per il quale si prevede numerosa partecipazione di Ceraioli.
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IL 2 MARZO AL TEATRO “RONCONI” IL CONCERTO DELLA CANONIZZAZIONE

Anche per il corrente anno 2018, la Famiglia dei Santubaldari, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, della Diocesi di Gubbio e del Comune di Gubbio, ha inserito, nell’ambito delle solenni celebrazioni dell’826° anniversario della canonizzazione di Sant’Ubaldo, un evento di particolare spessore culturale musicale e cioé l’organizzazione del “X° Concerto della Canonizzazione”, nel giorno di venerdì 2 marzo p.v., alle ore 21,00, presso il teatro comunale “Luca Ronconi”.

Appuntamento concertistico che la Famiglia dei Santubaldari quest’anno organizza in collaborazione con l’Orchestra di Fiati Giovanile Umbra e la corale “Cantores Beati Ubaldi”.

Trattasi de “LA TRAVIATA”, Melodramma in forma di concerto (Libretto di Francesco Maria Piave), musica di Giuseppe Verdi, che vedrà impegnati n. 30 musicisti e n. 3 solisti (soprano, tenore e baritono), oltre al coro. Direttore, Franco Radicchia e Maestro del coro, Renzo Menichetti.

Interpreti, Tullia Mancinelli (soprano), Paolo Macedonio (tenore), Luca Ludovici (baritono), Edoardo Pifarotti (voce narrante).

Nell’occasione, come nelle precedenti edizioni, la Famiglia dei Santubaldari procederà alla consegna del premio “Civis, Pater, ac Pontifex Ubalde”, che costituisce particolare riconoscimento ad un personaggio, storico, scrittore, ricercatore, che si è particolarmente contraddistinto per studi su Sant’Ubaldo, Cittadino, Vescovo e Patrono.

Quest’anno il premio sarà attribuito a S.E. il Mons. Mario Ceccobelli, Vescovo Emerito di Gubbio.
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CALENDARIO EVENTI PER LA CANONIZZAZIONE (2-4 MARZO 2018)

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Domenica 4 marzo p.v. si terrà la solenne celebrazione dell’ 826° anniversario della canonizzazione di Sant’Ubaldo, Patrono di Gubbio, risalente al 5 marzo 1192, primo anno del Pontificato di Papa Celestino III. In tale data, il Beato Ubaldo è stato dichiarato Santo ed incluso nel canone ufficiale dei Santi con la nota “Bolla” di canonizzazione nella quale il Pontefice, fra l’altro, invita gli Eugubini a continuare la celebrazione della festa in onore del Vescovo Ubaldo, tutti gli anni, “hilariter”, lietamente e con gioia.

Dalla Sua morte – 16 maggio 1160 – alla Sua santificazione, dunque, sono trascorsi esattamente 31 anni, nove mesi e venti giorni, cioé un tempo notevolmente breve a dimostrazione della grandezza e della fama acquisita dal Vescovo eugubino, attraverso la cui intercessione molti miracoli erano stati compiuti.

Non a caso la statua di Sant’Ubaldo si innalza sul colonnato di Piazza San Pietro a Roma, in mezzo a quelle dei Santi Riformatori, perché il grande Vescovo si adoperò instancabilmente ad attuare nella sua Chiesa Eugubina l’ispirazione e i principi della Riforma gregoriana, chiamata così dal nome di Papa Gregorio VII, strenuo promotore della riforma della Chiesa nel secolo XI.

La Chiesa, infatti, allora dovette affrontare la soluzione di problemi gravissimi, quali: la sudditanza al potere civile, l’abbandono del celibato da parte del clero, il dissolvimento della disciplina dei conventi, la simonia ecc. .

Nella società del suo tempo, lacerata da innumerevoli rivalità di fazioni, di famiglie, di istituzioni e di città confinanti, S. Ubaldo si distinse come mite uomo di pace, riconciliato e riconciliatore.

Anche per il corrente anno 2018, la Famiglia dei Santubaldari, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, della Diocesi di Gubbio e del Comune di Gubbio, ha inserito, nell’ambito delle solenni celebrazioni dell’826° anniversario della canonizzazione di Sant’Ubaldo, un evento di particolare spessore culturale musicale e cioé l’organizzazione del “ Concerto della Canonizzazione”, nel giorno di venerdì 2 marzo p.v., alle ore 21,00, presso il teatro comunale “Luca Ronconi”.

Appuntamento concertistico che la Famiglia dei Santubaldari quest’anno organizza in collaborazione con l’Orchestra di Fiati Giovanile Umbra e la corale “Cantores Beati Ubaldi”.

Trattasi de “LA TRAVIATA”, Melodramma in forma di concerto (Libretto di Francesco Maria Piave), musica di Giuseppe Verdi, che vedrà impegnati n. 30 musicisti e n. 3 solisti (soprano, tenore e baritono), oltre al coro. Direttore, Franco Radicchia e Maestro del coro, Renzo Menichetti.

Interpreti, Tullia Mancinelli (soprano), Paolo Macedonio (tenore), Luca Ludovici (baritono), Edoardo Pifarotti  (voce narrante).

Nell’occasione, come nelle precedenti edizioni, la Famiglia dei Santubaldari procederà alla consegna del premio “Civis, Pater, ac Pontifex Ubalde”, che costituisce particolare riconoscimento ad un personaggio, storico, scrittore, ricercatore, che si è particolarmente contraddistinto per studi su Sant’Ubaldo, Cittadino, Vescovo e Patrono.

Quest’anno il premio sarà attribuito a S.E. il Mons. Mario Ceccobelli, Vescovo Emerito di Gubbio.

La ragione del premio va ricercata proprio negli scopi, nelle finalità dell’attività della Famiglia dei Santubaldari.

Uno degli scopi fondamentali dello statuto del Sodalizio, di fatto operativo sin dai primi anni ’60, lo scopo primario e più importante, è infatti la salvaguardia, l’attuazione e la corretta trasmissione alle giovani generazioni dei valori e dei principi ubaldiani, o, in altri termini, dell’insegnamento di Sant’Ubaldo.

Al termine del concerto seguirà un momento conviviale nella taverna di Via Ubaldini.

Le celebrazioni centenarie dell’anniversario della canonizzazione continueranno domenica 4 marzo p.v., alle ore 9,00, con il raduno di tutti i ceraioli e dei fedeli in Cattedrale, da cui, sotto la guida di S.E. il Vescovo, Mons. Luciano Paolucci Bedini, muoverà la processione in vista della Basilica di Sant’Ubaldo (con soste di preghiera presso le tre capelucce) ove, alle ore 11,00, sarà celebrata la Messa solenne.

Al termine della celebrazione religiosa, come è tradizione, all’interno della Basilica seguirà la cerimonia di formale investitura del Capodieci per l’alzata del Cero di Sant’Ubaldo del prossimo 15 maggio, Fabrizio Martini, diretta dal Presidente della Famiglia dei Santubaldari, Ubaldo Minelli.

A Fabrizio Martini, il 1° Capitano Francesco Rossi e il 2° Capitano Mauro Guardabassi, congiuntamente al Capodieci dell’anno 2017 Roberto Guidarelli, consegneranno lo stemma di Capodieci per l’anno 2018, con l’augurio “… di poter onorare degnamente il Nostro Santo Patrono Ubaldo”.

Espletata la cerimonia dell’investitura del Capodieci, appuntamento generale presso le sale degli Arconi del Palazzo dei Consoli di Via Baldassini per il tradizionale “Pranzo dei Santubaldari”, con la partecipazione del Sindaco Prof. Filippo Mario Stirati, del Vescovo, delle autorità civili, religiose (Rettore della Basilica, cappellano), militari, dei rappresentanti delle Associazioni depositarie della plurisecolare Festa dei Ceri, dei protagonisti delle Feste del 15 e 20 maggio p.v. e 2 giugno p.v. e di una delegazione di Thann, città alsaziana gemellata con Gubbio.

Grande fermento in seno alla Famiglia dei Santubaldari per i preparativi relativi al concerto, alle celebrazioni religiose, al successivo momento conviviale, per il quale si prevede numerosa partecipazione di Ceraioli.

                                                                                                           IL PRESIDENTE

                                                                                     DELLA FAMIGLIA DEI SANTUBALDARI

                                                                                                       UBALDO MINELLI

PAUSELLI E PIERUCCI CAPODIECI DEL MEZZANO E DEL PICCOLO

Si completa la triade che avrà l’onore di tirare la brocca nel 2018. Infatti Michele Pauselli, della manicchia delle Case Popolari, é stato scelto dai ceraioli più giovani come Capodieci del cero mezzano. Invece é stata la sorte a premiare Giuseppe Pierucci, inserito nel bussolo insieme ad altri giovanissimi santubaldari, che quindi il prossimo 2 giugno salirà sulle stanghe del cero piccolo.

I due giovani Capodieci vanno ad affiancare Fabrizio Martini. A tutti e tre l’affetto e l’incoraggiamento della Famiglia dei Santubaldari.

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